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L’isola del Giglio è, come abbiamo già detto, un posto piccolo a prima vista privo, specialmente durante l’inverno, di grandi intrattenimenti. Ma sarà forse per la sua speciale posizione in mezzo al mare, per il contatto diretto con la natura, per la bellezza che questa diffonde, per il tempo lento e lungo delle stagioni, che i gigliesi hanno da sempre sviluppato un innato amore per  l’arte in qualsiasi sua forma. Percorrendo, infatti le vie dei piccoli paesi, si possono incontrare molti artisti, cantanti, pittori, scultori, musicisti, attori mascherati magari da commercianti, oste, ristoratori. Alcuni di questi emigrati, nel continente, hanno costruito una loro carriera artistica fuori dall’isola, lavorando in alcuni dei Teatri più importanti d’Italia e se durante l’inverno sono lontani, d’estate tornano a diffondere la propria arte. Così, negli anni sono nate diverse manifestazioni di grande interesse culturale e artistisco che si mischiano con le più genuine manifestazioni amatoriali, non prive di sorprendenti talenti.

Iniziamo però dall’inizio, da quelli che sono gli appuntamenti fissi e tradizionali dell’anno gigliese, più legati a manifestazioni religiose, enogastronomiche e sportive.

Le scarse dimensioni dell’isola non hanno impedito a l’esigua popolazione di eligere tre santi patroni ognuno uno per paese: Giglio Castello, Giglio Porto e Giglio Campese. Per essere certi ,da una parte, di godere della protezione della divina provvidenza attraverso la triplice intercessione di essi, dall’altra per conservare un po’ si sano campanilismo.

In ordine cronologico e non di importanza:

Il 10 Agosto, si festeggia a Giglio Porto, San Lorenzo. In genere i festeggiamenti in onore del santo patrono durano 3 giorni dall’8 al 10 agosto e culminano con il Palio Marinaro il 10 Agosto alle sette di sera. Una gara remiera, che trae le sue origini dall’antico mondo dei pescatori e dei marinai che abitavano Giglio Porto. La gara, che si disputa tra i tre Rioni: Chiesa, Moletto e Saraceno è ancora molto sentita, ed ha avuto negli anni una sua evoluzione. Durante la giornata del 10 agosto, tutto il porto si colora e tifa per il proprio rione. I festeggiamenti che prevedono, serate danzanti, giochi per bambini, ed altre gare remiere più piccole, culminano la notte del 10 con lo spettacolo pirotecnico sopra Giglio Porto.

Il 16 agosto si festeggia, sul versante opposto dell’isola a Giglio Campese, San Rocco. Una festa più giovane, che si svolge sempre su 3 giorni e prevede serate danzanti, giochi per bambini, uno schiuma party sulla spiaggia e lo spettacolo pirotecnico a cui fa da cornice la suggestiva baia del Campese.

Il 15 settembre, si festeggia invece San Mamiliano, a Giglio Castello, il Santo Patrono di tutta l’isola. La festa di San Mamiliano è sempre stata quella più amata e sentita dai Gigliesi stessi che a fine stagione possono godersi anche loro qualche giorno di svago spensierato. A San Mamiliano si balla la quadriglia, il tipico ballo locale, da fare a coppie: una dama ed un cavaliere a braccetto; che tutti, anche i forestieri imparano presto  Durante la quadriglia, solitamente, si svelano gli amanti, gli spasimanti e si spera sempre di capitare a braccetto della ragazza o ragazzo che ci piace. I tre giorni di festeggiamenti prevedono, serate di musica, giochi per bambini e adulti, manifestazioni religiose, lo spettacolo pirotecnico sopra Giglio Castello, la Sagra del Coniglio uno dei piatti tipici dell’isola e lo svolgimento del Palio degli Asini: la tradizionale corsa in groppa agli asinelli, in cui si sfidano i 4 rioni di Giglio Castello: Rocca, Casamatta, Cisterna e Centro (che non vince mai!) La festa è anche espressione della tradizione contadina del paese, più legata alla terra, alla campagna che al mare.

Oltre alle festività religiose e patronali ci sono due importanti manifestazioni enogastronomiche legate al Vino:
La Festa dell’Uva e delle Cantine Aperte, che ha superato la sua 10 edizione, e si svolge l’ultimo fine settimana di settembre all’interno di Giglio Castello.
Al centro dei festeggiamenti c’è l’Ansonaco, il vino del giglio, prodotto interamente sull’isola. Un vino bianco, ambrato, dal sapore molto robusto e fruttato la cui asprezza rispecchia le caratteristiche dell’isola e dell’isolano aspro ma saporito, robusto e dolce allo stesso tempo. Nei tre giorni all’interno delle antiche cantine castellane si degusta, il vino, insieme ai piatti tipici della tradizione:
la zuppa del bracconiere, il baccalà con patate, coniglio selvatico, la frittata di cipolle, il panficato, la schiaccia di uva secca. Lungo le vie ad animare le serate, ci sono gruppi di cantori locali ai quali ci si può unire cantando con un bicchiere in mano. La Festa dell’Uva e delle Cantine segna la fine della vendemmia ed è il momento in cui si finisce il vino vecchio per dare spazio al nuovo.

Sempre intorno al Vino ma con una tensione verso l’arte all’inizio di Giugno si svolge il

MuVinAr– un festival di una settimana in cui Vino, Musica e Arte si uniscono insieme. Il cui una lunga tradizione vinicola si unisce alla modernità dell’arte, ad una visione moderna e contemporanea dell’isola e del suo ecosistema. Durante la settimana del MuVinAr, si possono degustare, nei locali che aderiscono all’iniziativa, gli Ansonaci dei diversi produttori locali ed i vini eroici di alcuni Vignaioli forestieri ospitati per l’occasione. Artisti di arte contemporanea avranno spazio per sfogare la loro creatività e mostrare la loro arte, concerti musicali in location uniche e mozzafiato allieteranno le serate del festival.

 

Dal MuVinAr che è un festival ibrido e ricco di contaminazioni passiamo a due festival musicali incentrati sulla musica classica da camera e l’opera lirica, entrambi si svolgono nel mese di Agosto ed entrambi godono della partecipazione di Cantanti e Musicisti internazionali che lavorano nei teatri più importanti d’Italia.

Il Festival Musica al Giglio, che ha ormai superato la 10 edizione, la cui direzione Artistica e Organizzativa è affidata a Daniela Petracchi che né è anche l’ideatrice. Tre giorni di concerti di musica da Camera, all’alba presso la spiaggia dell’Arenella, al Tramonto nel panoramico altopiano dell’Altura, nella punta sud dell’isola, nella storica chiesa di Giglio Castello, a cui partecipano musicisti delle orchestre italiane più importanti. Pagina FB @Festival MusicalGiglio

Il Festival Il Giglio è Lirica, un festival anche questo itinerante che si svolge lungo una settimana nel mese di Agosto, e attraverso l’opera lirica ci svela alcuni degli angoli più incantevoli dell’isola. Il Festival ogni anno propone un programma di opere diverso ma sempre eseguito da Musicisti e Cantinti di calibro internazionale. Si può consultare il programma del festival, le modalità di acuisto e prenotazione dei biglietti sul sito dedicato
www.ilgiglioelirica.com
sulla pagina FB @associazionearteinscena
o all’indirizzo email asscult.arteinscena@libero.it

Durante tutta l’estate gigliese in particolare dal 1 luglio a circa meta settembre La Compagnia tutta isolana “Il Teatro dell’Isola” P. Buttarelli si esibisce, in un appuntamento settimanale, all’interno della cornice della Rocca Aldobrandesca o di qualche altra location incantevole all’interno di Giglio Castello, in cui presenta al pubblico il lavoro studiato nel periodo invernale. Gli attori amatoriali e amatori, tutti isolani, si cimentano ogni anno in uno dei grandi classici teatrali della Commedia. Da Moliére a Goldoni, passando da Shakespeare e negli ultimi anni Eduardo De Filippo.
La Compagnia nasce più di 30 anni fa, per opera di Pietro Buttarelli, un’importante attore che nella sua carriera a lavorato tra gli altri, con Giorgio Streheler al Teatro Piccolo di Milano, e amante dell’isola decise di trascorrere qui la vecchiaia insieme alla moglie. I due avviarono la Compagnia di Teatro ed il Coro dell’isola, dando voce e corpo ai talenti isolani. Oggi la Compagnia, sempre composta da attori gigliesi è guidata dal regista fiorentino Andrea Giannoni.

Tra gli eventi sportivi, invece, ce n’è uno che negli anni ha saputo crescere ed acquisire un’importanza sempre maggiore, raccogliendo intorno a sé un sempre più elevato numero di persone:

La Ricciola Cup, una gara di pesca alla Ricciola che si svolge nel primo fine settimana di Ottobre e che, in 37 anni, è diventata un evento fisso annuale imperdibili per tutti gli amanti della pesca in special modo per gli appassionati provenienti da Roma e dalle zone limitrofe che si uniscono ai pescatori locali nella caccia ad una delle prede più ambite e gustose del nostro mare.

Curiosità
La prima edizione della Ricciola Cup si svolse nel 1985, nel mese di settembre, stagione in cui le grandi ricciole cominciano ad avvicinarsi alle coste alla ricerca di prede ed è nello stesso periodo che ogni anno i pescatori si danno appuntamento per questa gara ricca di storia e tradizioni.

Tutte le informazioni, il regolamento, le date di svolgimento della gara e le comunicazioni ufficiali si possono trovare sul sito dedicato http://www.ricciolacup.it/

Durante tutte l’estate sono poi diversi le piccole manifestazioni ed eventi che costellano l’estate gigliese, tra sagre, serate danzanti, mostre ed esibizioni varie secondo un calendario ogni anno aggiornato e differente.

A breve uscirà il Calendario eventi 2021